Lettori fissi

sabato 28 gennaio 2012

Le BioPiadine




Per la base:
250g di rucola
Olio d’oliva
sale fino Gemma di Mare
Succo di limone


Per le piadine:
250g di spezzatino vegetale BioAppetì
200g di cous cous alle verdure BioAppetì
2 piadine kamut BioAppetì                                                                           


Prendete la rucola, lavatela e mettetela in un piatto da portata o in un vassoio e condite con un filo d’olio d’oliva, un pizzico di sale e succo di limone.

Prendete una padella antiaderente e scaldate le piadine una alla volta e nel frattempo mettete anche a riscaldare il cous cous alle verdure e lo spezzatino vegetale.


Una volta riscaldate le piadine , ne riempite una con il cous cous e l’altra con lo spezzatino, poi le arrotolate e le disponete sul letto di rucola.
Servite ben calde.

giovedì 26 gennaio 2012

Rotolo alla nutella gluten free


Ingredienti
6 uova
8 cucchiai di farina senza glutine già lievitata
6 cucchiai di zucchero

burro  x imburrare la teglia Inalpi
farina senza glutine x infarinare la teglia
nutella


Procedimento
Separate i tuorli dagli albumi e montate a neve ferma gli albumi in una ciotola con lo sbattitore elettrico. In un'altra ciotola e, sempre con la frusta elettrica, unite i tuorli e lo zucchero in modo da formare lo zabaione.
Il composto deve essere molto spumoso ed  aumentare di volume perchè incorporerà aria. Mischiate per una decina di minuti. Con un cucchiaio di legno o una spatola di silicone incorporate gli albumi allo zabaione mettendo gli albumi a cucchiaiate, piano piano. Amalgamate il tutto con movimenti dal basso verso l'alto. In questo modo nell'impasto entrerà ulteriore aria che permetterà al  pan di spagna di crescere bene. Setacciate la farina e mischiatela al composto. Girate l’impasto dal basso verso l'alto: noterete nell'impasto delle bolle d'aria che "scoppiano" ogni volta che mischiate.
Prendete una teglia 40x25cm imburratela ed infarinatela. Versateci l'impasto in modo omogeneo. Infornate per circa 9 minuti a 160°C.
Passato il tempo indicato, il pan di spagna sarà bello dorato e si sarà staccato leggermente dai bordi della teglia.
Una volta cotto il Pan di Spagna, toglietelo dalla teglia quando ancora è caldo e mettetelo su un telo di cotone bagnato e ben strizzato e con una spolveratina di zucchero.
La parte superiore del pan di spagna deve stare a contatto con il telo bagnato.
Sciogliete la nutella a bagnomaria. Con una spatola, spalmatela sul pan di spagna e poi arrotolato bene aiutandovi con il telo bagnato.

Appena arrotolato, avvolgete ben stretto il pan di spagna con il canovaccio bagnato. Ricoprite il rotolo con carta stagnola o pellicola trasparente. Fate raffreddare in frigo per 3 ore.
Una volta raffreddato, il rotolo è pronto. Togliete sia la pellicola che il canovaccio e spolverizzate con  zucchero al velo. Servite tagliato a fette di 1 - 2 cm di spessore.

domenica 22 gennaio 2012

Cheesecake alla fragola

Ingredienti:
500 g di biscotti (frollini)
120 g di burro inalpi
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino di miele
400 g di robiola o di philadelphia
320 g di ricotta
200 g di zucchero
200 g di panna per dolci
50 g di yogurt
4 uova
1 limone
1 baccello di vaniglia
1 cucchiaino di farina Molino Chiavazza
200 g di marmellata di fragole

Preparazione:
Tritare finemente i biscotti, aggiungere la cannella in polvere, un cucchiaino di miele ed il burro sciolto, mescolare bene e versare il preparato in una tortiera avendo cura di schiacciare bene con le mani creando un guscio inferiore.



Prendere il formaggio, lavorarlo un po' aiutandosi con un cucchiaio, setacciare la ricotta, aggiungerla alla robiola e mescolare, aggiungere lo yogurt mescolando nuovamente, mettere lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e mescolare, ricavare i semi da un bacello di vaniglia e mescolarli assieme al composto, unire le uova e amalgamare accuratamente; versare la panna e il cucchaino di farina setacciata.

Versare il composto nella tortiera e mettere in forno a 160° per 50 minuti avendo cura di spegnere il forno passati 45 minuti, aprirlo e continuare la cottura per altri 5 minuti. Far riposare la cheesecake in frigo per almeno 4 ore, decorare con la marmellata di fragole e lo zucchero a velo.


 Con questa ricetta partecipo al contest "cheese cake mania" di "le dolci tentazioni di kelly"


venerdì 20 gennaio 2012

Penne con pesto di zucca,ricotta e noci

                                                                                                                                         per 4 persone

360 g di penne Verrigni
240 g zucca cotta (circa 600 g di zucca cruda)
Cipolla
60 g grana padano Grok classico
150 g ricotta
1 tazzina di Vinchef
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiaini di zenzero Tec Al srl
10 noci
Sale
4 cucchiai di olio
Granella di mandorle


Pulite la zucca privandola dei semi, sbucciatela, tagliatela a fette e dopo riducetela a cubetti. Mettete a rosolare in un tegame abbastanza grande la cipolla tritata finemente con l’olio. Quando sarà dorata, aggiungete i cubetti di zucca e sfumate con Vinchef, poi aggiungete la cannella, lo zenzero ed il sale.

Nel frattempo iniziate a cuocere la pasta, così quando la zucca sarà cotta,dopo una quindicina di minuti, potete metterla in una ciotola con la ricotta e le noci per poi passarla con l’aiuto di un minipimer.

Scolate la pasta e unitela al pesto di zucca e saltatela un minutino in padella. Servite con una spolverata di grana padano ridotto in pezzettini e con la granella di mandorle




giovedì 19 gennaio 2012

Fiori di sfoglia con cuore di vellutata di lenticchie e zucca:






1 rotolo di pasta sfoglia (con margarina)
1 vellutata lenticchie e zucca BioAppetì
Olio extra-vergine d’oliva

 






Aprite un rotolo di pasta sfoglia e con l’aiuto di un coppa pasta formate 7 cerchi. 
 Prendete una teglia per muffin, ungete con un pochino d’olio  e disponetevi i cerchi di pasta sfoglia.
 


Bucherellate un pochino la superficie con la forchetta e poi mettete all’interno un cucchiaio di vellutata.

Cuocete in forno a 170°C per 15 minuti.


martedì 17 gennaio 2012

Castagne sciroppate


Ingredienti:
500 g castagne sbucciate
350 g di zucchero
acqua
1 bicchierino di rhum (facoltativo) 
5 chiodi di garofano interi Tec Al 






Procedimento:
Prendete dei marroni molto grossi e lucidi. Togliete la prima buccia e gettateli in una pentola dove l'acqua bolle per qualche minuto, scolatele e, ancora calde, togliete la loro seconda pelle.
Fate poi uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell'acqua e cucinate fino a quando è diventato trasparente; e facendone cadere un po' su di un piatto forma una goccia larga, ci vorranno circa 5 minuti. Aggiungete le castagne e i chiodi di garofano, mescolate con delicatezza e fatele cuocere fino a quando si possono forare facilmente con un ago. Toglietele dallo sciroppo e trasferitele nei vasi tiepidi e perfettamente puliti.
A questo punto, se volete, versate il rhum nello sciroppo di zucchero e continuate la sua cottura fino a quando ha preso la fluidità del miele. Versatelo ancora caldo sulle castagne e chiudete subito i vasi che conserverete in luogo asciutto e buio fino al momento dell'uso. Se volete mantenere a lungo le vostre castagne potete farle cuocere direttamente  nei vostri barattoli con lo sciroppo per una quarantina di minuti in modo da creare l'effetto sottovuoto.



Sali dal mondo Tec Al srl

NUOVA LINEA “SALI DAL MONDO”  
   Tec Al srl

Tec-Al srl ha creato una nuova di linea prodotti “I piaceri della tavola“, caratterizzati da altissima qualità organolettica degli ingredienti tra cui la più ampia gamma di Sali Marini disponibile sul mercato con le migliori qualità provenienti da tutto il mondo.
Il sale è anzitutto un esaltatore di sapidità usato in tutte le tradizioni culinarie conosciute ed è ampiamente sfruttato nell'industria conserviera sia come ingrediente che come mezzo di conservazione dei cibi. Quest'ultima proprietà è dovuta all'effetto disidratante che il sale ha sui materiali con cui viene a contatto, da cui estrae l'acqua per osmosi.

Il sale Rosa Himalayano grani/fino
Il sale Rosa Himalayano grani/fino è un sale marino fossile, di colore rosa pallido, raccolto a mano e macinato a pietra per mantenere le sue originali caratteristiche di purezza. Il sale Rosa Himalayano grani/fino è consigliato in tutte le pietanze per esaltare il sapore naturale dell’alimento: nel carpaccio, “tartare” di carne e pesce, nella preparazione del roost-beef, per insaporire grigliate (carne, pesce e verdure). Ideale nella preparazione di salse, insalate.

Il sale Rosso Alaea Hawaiano grani/fino
Il sale Rosso Alaea Hawaiano grani/fino è il tradizionale sale da tavola delle Hawaii, prende il nome, colore e gusto da un minerale naturale; un’argilla rossa di origine vulcanica. Indicato nelle preparazioni di tutte le carni alla griglia e nella decorazione di piatti di portata.

Il sale fiocchi di Cipro
Il sale fiocchi di Cipro è un sale marino in cristalli di forma piramidale, di un bianco luminoso. La sua particolare leggerezza gli permette di sciogliersi immediatamente a contatto con il cibo e, la sua intensa sapidità, ne consente un uso contenuto. Impiegato in cucina su carni e pesce al forno, verdure crude e cotte.

Il sale Blu di Persia grani/fino
Il sale Blu di Persia grani/fino è un salgemma naturale di colore bianco con puntini blu, dovuto alla presenza di silvinite, di gusto estremamente saporito, non persistente al palato, con retrogusto speziato. Il sale Blu di Persia grani/fino è utilizzato come un comune sale da tavola su tutte le pietanze.

Flor de Sal d’Algarve
Flor de Sal d’Algarve (Portogallo), denominato la crema del sole, è prodotto con metodi artigianali sin dal tempo degli antichi Romani. Oggi è ancora raccolto manualmente ogni 2/3 settimane, lasciato essiccare naturalmente al sole per 5 giorni e confezionato. Questo sale è caratterizzato dall’apporto di una sapidità delicata e persistente e da una nota croccante a tutti i cibi. Contiene alte quantità di magnesio e potassio.

Sale Kala Namak Indiano Viola
È un sale molto utilizzato nella cucina Indiana ed è particolarmente indicato per la realizzazione di ricette etniche ma anche nelle fritture, zuppe e persino nelle macedonie di frutta. Originalissimo come aperitivo se servito insieme ad una radice fresca di ginger. Consistenza morbida, vellutata quasi impalpabile.

Sale Guerande alle Alghe
Questo condimento sprigiona un intenso profumo di mare, esaltato dalla presenza di preziose alghe, in piatti di pesce e crostacei, nelle zuppe di pesce e nel courts–bouillons. Al tradizionale sale dell’Atlantico, ricco di Magnesio, è stato aggiunto una particolare miscela di alghe alimentari fresche. Sale alimentare di Guerande.Alghe marine.

Sale Australiano Murray River
Cristalli e/o fiocchi rosa/albicocca con retrogusto particolarmente interessante che lascia intendere, fin dal primo assaggio, l’originalità e la qualità del prodotto. Molto delicato, dalla consistenza croccante, si dissolve rapidamente esaltando il sapore delle pietanze su cui viene messo senza penalizzarne il gusto/sapore dei piatti cucinati. Il sale Australiano Murray River è particolarmente consigliato per tutti gli arrosti e per tutti quei piatti che richiedono una cottura al forno.

SALE DEI PAPI
Sale alimentare. Sale da cucina. Il sale fiore di Romagna è un sale marino dolce anche chiamato “Sale dei Papi” prodotto, raccolto e lavato, centrifugato e confezionato secondo il metodo tradizionale. Non essiccato artificialmente, mantiene la sua naturale umidità (2%), che è tipica del sale marino non raffinato, consentendo la presenza di tutti gli oligoelementi presenti nell'acqua di mare, come lo iodio, lo zinco, il rame, il manganese, il ferro, il magnesio e il potassio. Da sempre è conosciuto come un sale dolce, non perché abbia una minore capacità salante, ma per una più limitata presenza dei sali amari, come i solfati di magnesio, di calcio, di potassio e il cloruro di magnesio, cioè di quelle sostanze per lo più insolubili, che danno al sale quel retrogusto amarognolo meno gradito al palato.

SALE DI CERVIA
Sale alimentare grosso ottenuto dall’acqua di mare (Cloruro di sodio – NaCI).
Il sale della Salina di Cervia è un sale marino integrale, prodotto, raccolto, lavato centrifugato e confezionato secondo il metodo tradizionale. Non essiccato artificialmente, mantiene la sua naturale umidità (2%), che è tipica del sale marino non raffinato, consentendo la presenza di tutti gli oligoelementi presenti nell'acqua di mare, come lo iodio, lo zinco, il rame, il manganese, il ferro, il magnesio e il potassio. Da sempre è conosciuto come un sale dolce, non perché abbia una minore capacità salante, ma per una più limitata presenza dei sali amari, come i solfati di magnesio, di calcio, di potassio e il cloruro di magnesio, cioè di quelle sostanze per lo più insolubili, che danno al sale quel retrogusto amarognolo meno gradito al palato.

sabato 14 gennaio 2012

Muffin al cioccolato

1 uovo
120 gr di zucchero 60 gr di burro
250 ml di latte
200 gr di  farina 00 di grano tenero Molino Chiavazza
50 g di fecola di patate
un pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di cannella in polvere
100 g di cioccolato fondente
Granella di nocciola
Zucchero a velo

In una terrina mescolate l'uovo con lo zucchero con l'aiuto di una frusta. Aggiungete il burro fuso, il latte, la farina e la fecola (a cui avrete aggiunto il lievito e il sale). Continuate a mescolare fino a quando l'impasto sarà senza grumi. Aggiungete infine la cannella e la cioccolata a pezzetti.

Prendete la teglia per i muffin o gli stampini, mettete dentro i pirottini,riempiteli uno ad uno con il composto per ¾ dell’altezza e poi cospargeteli con la granella di nocciole.




Infornate a 180° per 20 -25 minuti circa. Una volta cotti e raffreddati cospargeteli con lo zucchero a velo.













venerdì 13 gennaio 2012

Sformato di cavolo romano

                                                                                                                          per 6 persone

1 kg di cavolo romano
500 ml di besciamella
60 g di pangrattato
Prezzemolo
Sale
6 g Aglio in polvere
80 g di formaggio caprino
50 g di grana padano Grok classico
Olio






Mondate, tagliate, lavate il cavolo romano e lessatelo in acqua salata per una mezz’ora. Nel frattempo mischiate in una ciotolina il pangrattato, il pepe, il prezzemolo tritato finemente e l’aglio in polvere. Quando il cavolo sarà cotto scolatelo.
Prendete una pirofila da forno e versatevi un filo d’olio, poi metà del composto di pangrattato, prezzemolo, pepe ed aglio in polvere e sopra mettete il primo strato di cavolo. 
 


Cospargete con metà besciamella, 40 g di caprino e il restante pangrattato con prezzemolo,aglio e pepe. 






Finite lo sformato mettendo il cavolo rimasto, la besciamella, il caprino, il grana grok sbriciolato ed un filo d’olio.
Infornate a 180° C per 15 minuti e servite ben caldo.







mercoledì 11 gennaio 2012

Arancini di riso fantasia


Per gli arancini:                                                                                   (per 22-23 arancini)
250 g di riso
50g di grana padano classico Grok
20 g di burro
½ bustina di zafferano
2 tuorli
Sale

Per il ripieno:
20 g di burro
100 g di pancetta affumicata
½ cipolla
100 g di piselli
100 g di olive verdi
150 g di scamorza affumicata
40 ml di vino bianco

Per impanare:
2 uova
Pangrattato qb

Per friggere:
olio di semi

Lessate il riso in poca acqua salata così che, a fine cottura,sia completamente assorbita: in questo modo l’amido rimarrà tutto in pentola ed otterrete un riso molto asciutto ed appiccicoso. Nel frattempo sciogliete lo zafferano nei 2 tuorli d’uovo sbattuti ed unite il composto al riso cotto. Aggiungete il grana padano Grok sbriciolato ed il burro e mescolate per amalgamare bene il tutto, dopodiché versate il riso in un piatto largo e lasciatelo raffreddare bene per un paio d’ore.
Soffriggete la cipolla finemente tritata in un tegame con un po’ d’olio e di burro,poi unite la pancetta ed i piselli. Cuocete a fuoco vivace con un po’ di vino e sfumatelo ed aggiustate di sale. Nel frattempo tagliate la scamorza a cubetti. Una volta cotti aggiungete il tutto al riso, con le olive tagliate a rondelle e mescolate. Stendete uno strato di riso ormai freddo sul palmo della vostra mano e al centro formate un incavo, nel quale porrete qualche cubetto di scamorza: coprite il ripieno con uno strato sottile di riso e modellate l’arancino. Passate l’arancino nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato ripetendo questo passaggio per due volte in modo da ottenere un contorno croccante e spesso. Una volta completati tutti gli arancini friggeteli in olio bollente (in pentola piccola ed alta in modo da tenere gli arancini sommersi nell’olio) e fateli cuocere fin quando avranno raggiunto la giusta doratura, poi scolateli su un foglio di carta assorbente. Possono essere serviti caldi o a temperatura ambiente. 






lunedì 9 gennaio 2012

Struffoli

Ingredienti:

500 g di farina 00
§  100 g di amido di mais
§  4 uova
§  1 tuorlo
§  2 cucchiai di zucchero
§  80 g di burro
§  pizzico di sale
§  scorza di limone
§  scorza di mandarino

§  decorazioni di zucchero
§  miele
    scaglie di mandorle



Procedimento:
Versate la farina a fontana su una spianatoia e create al centro una conca in cui versate tutti gli ingredienti: le uova, il tuorlo, lo zucchero ed il pizzico di sale, il burro, la scorza di un limone e di un mandarino. Mischiate il tutto e cominciate ad impastare e a modellare fino ad ottenere un impasto dall’aspetto liscio e levigato. Una volta modellato bene, dividete l’impasto in 4-5 palline piccole e successivamente stendetele una ad una come dei cordoni. Questi devono essere di un diametro di circa 2 cm ( o se preferite maggiore o minore … stendete l’impasto a vostro piacere!!!) e poi, con l’aiuto di un coltello, tagliare questo cordone in tanti pezzettini, sempre delle dimensioni che preferite. 


Dopo aver tagliato tutto l’impasto rimodellate con le mani un pochino i vari pezzettini in modo da ottenere gli struffoli belli rotondi e levigati.
Prendete una pentola per friggere con i bordi abbastanza alti, versatevi l’olio e friggete i vostri struffoli. Versate gli struffoli in una ciotola con della carta assorbente per fritture e successivamente versate il miele in un’altra pentola e mettetelo sul fornello a fiamma dolce. Versate successivamente gli struffoli e mescolateli dolcemente, versate anche delle scorzette di limone tagliate molto finemente. Quando saranno pronti versateli nei pirottini di carta e compattateli bene senza premere troppo, poi versate sopra di essi le decorazioni colorate a forma di palline o codette e le lamelle di mandorle.