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lunedì 21 dicembre 2020

Ravioli zucca e salsiccia

 Per il contest enogastronomico "Bacco Natale" ho realizzato questi ravioli ripieni di zucca e salsiccia affiancato dal buonissimo vino che mi ha gentilmente inviato la cantina La Braccesca.

La Tenuta La Braccesca è situata a pochi chilometri da Montepulciano, al confine tra la Toscana e l’Umbria  e si estende su un territorio dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome e  lo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. Dal 1990 la tenuta è di proprietà dei  Marchesi Antinori. Le terre de La Braccesca si trovano in due zone vicinissime ma molto differenti:  Montepulciano, classica e prestigiosa terra del “Nobile”, e Cortona, che si è affacciata con autorevolezza sul  panorama internazionale dei vini di qualità grazie soprattutto alle varietà internazionali. Queste due  “anime” rappresentano lo stile de La Braccesca, nel rispetto per la tradizione e costante ricerca, nell’armonia  tra antico e nuovo, nella conoscenza del proprio lavoro e nella passione per la qualità.

Il vino Nobile di Montepulciano si presenta di colore rosso rubno e al naso si percepiscono subito le note di frutta fresca rossa unita al sentore piacevole di vaniglia. Al palato è ben equilibrato, morbido, contraddistinto da tannini setosi e da una buona freschezza lungo il finale.


Ingredienti per il ripieno:

400 g di zucca pulita

250 g di salsiccia sbriciolata

1 cipolla

olio evo

sale q b 

cannella

zenzero

pepe nero

100 g di parmigiano reggiano

10-20 g pangrattato (se necessario)


Ingredienti per la pasta:

2 uova

200 g di farina di semola

sale


Per il condimento:

burro chiarificato

300 g di salsiccia sbriciolata

prezzemolo


Procedimento:

Iniziate preparando il ripieno: tagliate la cipolla e mettetela in padella con olio ad imbiondire a fiamma bassa. Aggiungete la zucca pulita e tagliata a cubetti (la cottura dipende dalla grandezza dei cubetti che realizzate) . Quando mancano 5 minuti alla cottura della zucca aggiungete la salsiccia sbriciolata e aggiustate di sale con pepe, zenzero e cannella.

Lasciate raffreddare bene e poi aggiungete il parmigiano reggiano (se la zucca ha rilasciato tanta acqua aggiungere anche 10-20 g di pangrattato).

Per la pasta disponete la farina sulla spianatoia a fontana e al centro inserite le uova con pizzico di sale. Impastate bene la pasta, fate riposare 10 minuti e poi stendete la sfoglia molto sottile. Per realizzare i ravioli potete aiutarvi con lo stampo per i ravioli o tagliarli a mano. Disponete l'impasto raffreddato al centro dei ravioli, bagnate leggermente i bordi della pasta con acqua e sovrapponete,chiudendo il raviolo, una seconda sfoglia sottile. Disponete i ravioli su una spianatoia infarinata e fate asciugare bene la pasta coperta da un canovaccio sottile.

Per il condimento fate sciogliere a fiamma bassa il burro chiarificato e fate rosolare la salsiccia sbriciolata. 

Cuocete la pasta in acqua bollente salata per circa 12 minuti e poi saltate delicatamente i ravioli nel condimento precedentemente preparato. Servite con una spolverata di prezzemolo tritato.




#MovimentoTurismoVinoToscana #mtvtoscana #BaccoNatale #CantineAperte



domenica 15 novembre 2020

Pandoro (ricetta delle sorelle Simili)

Il pandoro è il dolce immancabile su tutte le tavole delle feste nel periodo di Natale. E' per antonomasia il dolce di Verona, anche se le sue origini sono austriache, e per la precisione viennesi. Altre testimonianza raccontano invece che il pandoro derivi dal "pan de oro" il dolce che veniva servito nelle case dei ricchi veneziani. E' curioso sapere che il pandoro è stato disegnato da Angelo Dall'Oca Bianca, un pittore impressionista. La forma, insieme alla ricetta dell'impasto, fu depositato all'ufficio brevetti il 14 ottobre del 1894 da Domenico Melegatti. Di ricette di pandoro non ne esistono molte  varianti. Questa è la ricetta delle sorelle Simili, le gemelle bolognesi famose in tutto il mondo per le loro ricette di pane e lievitati. Le Sorelle Simili hanno realizzato la ricetta del pandoro utilizzando il lievito di birra, questo lo rende molto più veloce, e la sfogliatura, lavorazione che dona al pandoro una consistenza morbida e quella caratteristica alveolatura dell'impasto. La preparazione del pandoro è laboriosa e richiede due giorni di preparazione, ma la soddisfazione di servire un pandoro fatto in casa ripaga ogni sforzo! Con queste dosi otterrete un pandoro da 1 kg.




Ingredienti:

per il lievitino:
15 g di lievito di birra
60 di acqua tiepida
50 g di farina 1
1 cucchiaio di zucchero
1 tuorlo

1° impasto:
200 g di farina 1
3 g di lievito di birra
25 g di zucchero
30 g di burro
2 cucchiai di acqua
1uovo

2° impasto:
200 g di farina di forza
100 g di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
140 g di burro a temperatura ambiente per sfogliare




Procedimento:

Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida, unite lo zucchero, il tuorlo e la farina. Sbattete il tutto finchè sarà ben amalgamato e liscio. Coprite e fate lievitare fino al raddoppio (50-60 minuti circa).

Aggiungete al lievitino il lievito di birra sciolto nell'acqua, lo zucchero, la farina e l'uovo, mescolate e battete vigorosamente, poi unite il burro a temperatura ambiente. Battete finchè non sarà ben amalgamato, coprite e fate lievitare fino al raddoppio (circa 45-60 minuti) in luogo tiepido.



Unite al primo impasto le uova, lo zucchero, la farina, il sale, la vaniglia e battete finchè tutto sarà ben amalgamato (8-10minuti). Schiacciate l'impasto,ripiegatelo su sé stesso, mettetelo in una ciotola unta con il burro e fate lievitare un'ora e mezza (fino al raddoppio del volume).
Mettete poi la ciotola in frigorifero per 30-40 minuti. Rovesciate la pasta sul tavolo, tiratela con un matterello formando un quadrato, distribuite al centro il burro a pezzetti, portate i 4 angoli al centro fissando la pasta e chiudendo il burro, spianate in un rettangolo e piegate in 3. Lasciate riposare 15 minuti, spianate, piegate di nuovo in 3 e fate riposare altri 15 minuti. Date ancora una piega e fate riposare, poi formate una palla con le mani unte di burro e disponete nello stampo da pandoro. Coprite e fate lievitare finché la cupola uscirà dal bordo, poi cuocete in forno a 170°C per 15 minuti e abbassate poi a 160°C per altri 50 minuti. Sformate appena possibile e cospargete di zucchero vanigliato.


mercoledì 9 settembre 2020

Scarola con polpettine

La scarola con polpettine di carne è un piatto tipico della cucina Cilentana. In passato veniva cucinato con la gallina farcita in brodo ed era un piatto dei giorni di festa. 

Ingredienti:
per le polpettine:
  • 400 g di macinato misto
  • 1 uovo
  • 50 g di grana padano grattuggiato
  • pane raffermo qb
  • latte qb
  • prezzemolo tritato 
  • sale 
  • pepe nero

per la scarola in brodo:
  • 500 g di scarola (pulita e lavata)
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 2 patate
  • olio evo
  • sale





Procedimento:

Preparate le polpettine unendo tutti gli ingredienti in un'ampia ciotola (la mollica di pane eventualmente ammorbidita nel latte e poi strizzata) e mescolando in modo omogeneo. Formate delle piccole polpettine di circa 2 cm di diametro e friggetele nell'olio caldo, poi scolatele e tenetele da parte.


Lessate la scarola, scolatela e mettetela in una casseruola dove in precedenza avrete messo l'olio con la cipolla tritata e patate e carote tagliate a pezzetti. Coprite la scarola con abbondante acqua e salate a piacere. Portate a bollore ed unitevi le polpettine. Fate cuocere per ulteriori 15 minuti. Lasciate riposare in pentola per una mezz'ora e servite con un filo d'olio fresco ed una grattuggiata di formaggio.