Lettori fissi

martedì 29 maggio 2012

Pomodori ripieni freddi PV

Ingredienti:
9 pomodori
100 g di ricotta
1 scatoletta di tonno Vero Sapore Mareblu
1 cucchiaio di capperi
prezzemolo
Procedimento:
Lavate i pomodori,scavateli e mettete da parte la polpa eliminata. In una ciotolina mescolate il tonno,i capperi dissalati e la ricotta.
Salate a piacere e poi mettete il ripieno nei pomodori.

Ricoprite i pomodori con la salsa precedentemente eliminata e decorate con qualche ciuffo di prezzemolo. Servite ben freschi. 
con questa ricetta partecipo al contest di fiordirosmarino




domenica 27 maggio 2012

Orate al cartoccio con patate

Ingredienti:
Procedimento:
Dopo aver desquamato e pulito l'orata lavatela bene. Preparate una teglia che coprirete con un foglio di alluminio lungo più del doppio della teglia, in modo da poterlo poi piegare a metà per ricoprire il tutto.
Pulite gli spicchi d'aglio e lo scalogno. Adagiate l'orata nella teglia e inserite all'interno della sua pancia una rotellina di scalogno e uno spicchio d'aglio diviso a metà,limone,sale e prezzemolo.
Cospargetela con l'olio, Vinchef e qualche fettina di patata molto sottile.
Adagiatele sotto, intorno e sopra al pesce, avendo cura di salarle leggermente.
Chiudete il cartoccio e infornate per 40 minuti a 200°C.
 

Pancakes alla cannella Dukan

Ingredienti:
1 uovo
2 cucchiai di crusca di avena
2 cucchiai di formaggio magro a 0% di grassi
dolcificante qb
cannella in polvere qb
olio evo Dante per ungere la padella

Preparazione:Mescolate tutti gli ingredienti  fino ad ottenere una pasta mordida e liscia.
Scaldate una padella a fuoco medio,precedentemente unta con un filo d'olio evo e poi asciugato con un fazzolettino e versate il composto. Fate cuocere per circa 5 minuti.
Girate con una spatola e lasciate cuocere per altri 5 minuti.


venerdì 18 maggio 2012

1^ collaborazione Arnaboldi

Arnaboldi è lo specialista  nello studio e nella produzione  di piatti pronti in busta disidratatati e  liofilizzati. La disidratazione è la più antica metodologia di conservazione degli alimenti; già nella preistoria i cibi venivano conservati  mediante essiccazione al sole. La liofilizzazione è una delle più moderne tecniche di conservazione degli alimenti, mantiene inalterate le  caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto. 
Entrambi i metodi hanno  il vantaggio di  una  estrema facilità di conservazione  senza l’utilizzo di conservanti.
Arnaboldi  si distingue  per la comprovata  capacità    di  ricercare, selezionare  e utilizzare  materie prime  di  altissima qualità   e  di creare prodotti   che   rispettino pienamente la tipicità  delle ricette regionali italiane  e delle principali cucine  del mondo. Arnaboldi si avvale  di un team  di   tecnologi alimentari che  insieme  a buongustai e cuochi   studiano e provano  nuove ricette  e nuovi ingredienti, per migliorare costantemente   la  qualità e il servizio dei prodotti . Arnaboldi  ha come politica aziendale quella di non utilizzare alcun additivo. E’ stata infatti la  prima azienda a proporre sul  mercato una linea di  prodotti senza  monosodio glutammato, senza  insaporitori,  senza  conservanti, senza additivi in genere.
Particolare  cura e impegno   viene dedicato all’innovazione   che nel corso degli anni ha portato Arnaboldi a creare linee di prodotti  all’avanguardia nel settore come:
-  primi piatti leggeri con meno di 280 Kcalorie a porzione,  
-  polente già ricettate  a rapida cottura,
-  piatti tipici regionali come i Pizzoccheri alla Valtellinese e la Ribollita alla Toscana, 
-  i primi piatti Biologici
Arnaboldi è la prima azienda in Italia ed in Europa a produrre una linea di paste pronte SENZA GLUTINE, certificata dal Ministero della Sanità e dalla Associazione Italiana Celiachia.
Questi sono i prodotti che mi hanno gentilmente inviato più nei dettagli:

1^ collaborazione Gemma di Mare

Ghandi lo usava per protestare contro i colonizzatori inglesi, gli antichi romani come moneta di scambio mentre i popoli celtici ne avevano già colto le grandi proprietà conservanti. Il sale nella storia dell’umanità ha ricoperto i ruoli più disparati: sale per mangiare, per conservare, per curare e medicare, ma anche per scambiare, pagare, protestare e pregare. Dal Garum romano, piatto realizzato con interiora di pesce e sale, alle ricette neoteriche dei nostri chef contemporanei, passando per il “Nuoc Mam” vietnamita, una salsa rassomigliante alla moderna salsa di soia, il sale ha trovato la sua consacrazione in cucina ma non solo. Estremamente noto era il potere disinfettante e conservante del sale, come testimoniato dai ritrovamenti in tombe egiziane del III millennio a.C. prova dell’uso effettuato per la conserva di pesci e selvaggina oltre che per il consumo delle olive. In Cina invece si era soliti consumare e conservare le verdure “sotto sale”. Ma è in  occidente che si sviluppanole tecniche migliori  del trattamento al sale: i Celti, occupanti un territorio ricco di sale (Dalla Francia Meridionale fino a Salisburgo) conoscevano i suoi molti usi, fu proprio da loro che i Romani presero l’abitudine di salare la cacciagione, compresi i maiali e i cinghiali selvatici. E non è un caso che Parma si trovi in una zona d’insediamento celtico vicino a Salsomaggiore ricca di pozze d’acqua salmastra. Ma nello sviluppo della nostra cultura il sale ebbe un impatto notevole soprattutto sul piano commerciale, vista la sua natura scarsa. Le popolazioni Salentine, ad esempio, ricavavano il sale dalle conche delle scogliere per usarlo come moneta di scambio. Tale pratica fu all’origine di importanti rotte, come la famosissima via Salaria che collegava l’Adriatico e l’Etruria  con le saline di Ostia. E proprio il controllo delle Saline fu una delle ragioni che portarono Roma ad espandersi nel Mediterraneo ed a controllare le coste di Spagna e Francia, arrivando sin nella zona del Mar Morto. Anche il passaggio sulla “strada del sale”, oggi nota come via Salaria, era riservato solo a coloro i quali avessero versato una tassa: il gabelliere esigeva un obolo che veniva calcolato sul valore della merce in transito. Tali tasse costituirono un’importante fonte di reddito per il territorio che aveva la fortuna di essere attraversato da tale strada. La Repubblica di Venezia stessa deve i suoi arbori alla ribellione per il controllo da parte di Bisanzio della ricchezza derivante dalle saline di Chioggia. Allo stesso modo in Francia i territori della Camargue e di Guérande si arricchirono e crebbero prosperosi proprio grazie alla ricchezza delle proprie saline. In Italia l’imposta sul sale applicata fin dai tempi antichissimi ed è rimasta in vigore fino al 1975. Nel secolo XX Gandhi si fece capostipite della rivolta non violenta, protratta in nome della liberazione del popolo indiano, contro i coloni inglesi guidando la famosa “Marcia del sale”: il 6 Aprile 1930 i marciatori raggiunsero l’oceano Indiano e Gandhi raccolse dalle rive della spiaggia un cristallo di sale a mo’ di ribellione contro le leggi inglesi che ne stabilivano la privativa sia della produzione che della vendita esclusivamente ai sudditi di sua maestà  e sul quale era imposta una tassa vessatoria che incideva in maniera pesante soprattutto sul ceto più povero indiano.
GEMMA DI MARE offre un'ampia gamma di sali...cosa ne dite della GEMMA SELEZIONE???
UN PIZZICO DI COLORE – UN MONDO DI SAPORE
Rosa, nero, rosso, verde… la natura ci sorprende ancora regalandoci Sali dai colori e sapori unici e inimitabili. Gemma Selezione ha raccolto i migliori sali provenienti da tutto il mondo, scelti per portare sulla vostra tavola una suite di sapori da veri gourmet e una tavolozza di colori direttamente dalla natura.
Sali dalle caratteristiche uniche che sapranno condurvi lontano: dalle isole Hawaii alle vette dell’Himalaya, dall’outback Australiano al Mar Mediterraneo fino alla vostra tavola per condire con fantasia ed esotismo i piatti più raffinati, le ricette più preziose.
Scegliete tra il Sale rosa dell’Himalaya, il Sale rosso Alea delle Hawaii, il Sale nero delle Hawaii, il Sale verde al bamboo delle Hawaii, il Sale affumicato integrale o il Sale ambrato del Murray River Australiano e ogni piatto sarà un viaggio indimenticabile.